Visitatori e commenti

 Il Museo Acqui e’ meta di moltissimi visitatori, turisti, reduci, familiari delle vittime e dei reduci ma anche di storici, studenti, professori e giornalisti.

Il professor Gerasimos Apostolatos, per anni Presidente della Societa’ Storica Ellenica con la Presidente dell’Associazione Mediterraneo Clotilde Perrotta e la professoressa Aurora del Giudice dell’Istituto Storico della Resistenza e la professoressa di storia Margherita Porzio.

Commenti:

ALCUNI DEI COMMENTI DEI VISITATORI DELLA MOSTRA/MUSEO ITALIANI

·        Dal più profondo del cuore lasciamo un pensiero d’amore per i nostri Caduti a Cefalonia. Tutti gli italiani dovrebbero leggere queste righe e guardare queste immagini per capire gli orrori della guerra. Grazie per il vostro lavoro. Gianni P………

·        È più comodo andare a passeggio per vetrine … che fermarsi qui a riflettere. Anche per la vostra iniziativa noi siamo andati a vedere il Monumento ai Caduti. Graziella D………

·        Sono passati quasi sessant’anni da quel giorno di settembre. L’ordine del comando tedesco parlava di “condotta della fucilazione in forma degna”. Né la crudeltà del gesto, né il silenzio di questi decenni sono degni. Giorgio C………

·        È vergognoso che noi italiani siamo rimasti per anni all’oscuro di un tale massacro. Onore ai Caduti e complimenti a coloro che finalmente hanno preso l’iniziativa e danno le giuste informazioni. Sperando che al mondo non succedano più tali atrocità. Vittoria e Francesco.

·        A vent’anni può essere facile dimenticare. Voi non lo permettete. Grazie! Lucia B………

·        Sono una guardia d’onore del Tempio dei Reduci di Russia di Cargnacco (Udine, Italia). Ho molto apprezzato l’allestimento dignitoso dei ricordi dei nostri soldati massacrati nel settembre 1943. Bene, continuate così. Porterò questa commovente esperienza nel Museo di Cargnacco. Giovanni C………

·        Qui lascio il mio cuore e la mia anima per sempre. In questa terra ho ritrovato la mia Patria, la mia consapevolezza d’italiano, di europeo, di uomo! Marco C………

·        Ad Antonio e a tutti i suoi compagni che si sono sacrificati per l’onore della Patria e per la nostra Libertà. Grazie. Famiglia R………

·        Grazie! Anche da parte di nonno Nando, superstite, ma da tempo con loro. Isabella I………

·        È già stata un’emozione venire a Cefalonia e lo è stato ancora di più vedere questa bellissima mostra in ricordo dei Caduti e dei superstiti di Cefalonia. Orazio P……… (figlio di un superstite)

·        Infinite grazie a tutte queste persone che con animo così sincero e onesto vogliono ricordare, fare conoscere e rendere dovuta giustizia. Enza B……… e Giuseppe N ………

GRECI

·        Il sacrificio della Acqui salvò l’onore dell’Italia ed è preziosa eredità dell’umanità nella lotta per la Libertà, la Democrazia e la fratellanza tra i popoli del mondo. Vanghelis Sakkatos (scrittore greco)

·        Una mostra molto importante che ricorda a tutti come la Libertà è il bene supremo che merita qualunque sacrificio. Anna K ………

·        Ho vissuto questo momento tragico. Mi trovavo a Lixùri, a quel tempo eravamo semplici spettatori, ma che questa inumanità non la riveda nessuno! Spirànghelos Ch ………

·        Non dimentichiamo! Per quale motivo l’esercito italiano arrivò a Cefalonia armato di tutto punto? A.M.

(Il visitatore vuole ricordare che l’esercito italiano invase ed occupò la Grecia e quindi, come ha ricordato il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi durante la visita del 1° marzo 2001 per la commemorazione dei Caduti italiani della Divisione Acqui a Cefalonia, la popolazione di Cefalonia e di tutta la Grecia fu vittima di una guerra di aggressione iniziata dall’Italia)

·        Eterna memoria ai greci ed agli italiani trucidati ingiustamente. K. S.

·        Una lodevole iniziativa per conservare la nostra eredità storica e culturale. Spìros M ……

·        Ho rabbrividito con l’odore dell’orrore della guerra … Complimenti a tutti coloro che hanno aiutato e curato l’allestimento di questa mostra. Caterina S ………

·        Non sono i tedeschi di fronte a noi. In ogni caso non hanno un solo nome i nemici dell’Uomo. La memoria diventi Madre dell’umanità. Giorgio P ………

·        La cosa migliore che si poteva fare affinché anche coloro che non sanno imparino come brutta sia la guerra e che lottino per la pace. D. P.

·        Solo coloro che ricordano non ripetono gli stessi errori. A ………

·        Un messaggio di pace! 1classe sez. III del 2° Liceo Statale di Argostoli.

ANGLOFONI

·        Una mostra molto commovente. Peccato che il film (il visitatore si riferisce al film “Il mandolino del Capitano Corelli”, tratto dal romanzo “Una vita in debito” di Louis de Bernières) non ha descritto l’intera ed esatta triste storia. … barbarie dell’uomo sull’uomo! Dick e Rosemary S………

·        Molto toccante. Grazie per aver allestito questa mostra affinché altre generazioni non dimentichino quanto futile sia la guerra, la vita è così breve. Sally e Steve B………

·        Come è triste, più che triste ciò che un uomo può fare ad un altro in nome del patriottismo. Dio ci perdoni tutti. S.H. una tedesca.

·        Non posso credere che tali cose possano essere accadute in un luogo così bello e per cosa. È importante che questi eventi non vadano dimenticati. Ben H………

·        Noi dobbiamo perdonare, ma mai potremo e dovremo dimenticare. Barbarie dell’uomo sull’uomo. (Firma illeggibile).Così tanti, così giovani, così molto tiste, Essi mai dovrebbero essere dimenticati Pat R…… Coloro iquali dimenticano gli errori del passato sono destinati a ripeterli. Per questo motivo i luoghi delle grandi battaglie sono conservati e gli anniversari delle grandi vittorie, delle disfatte e delle tragedie nazionali vengono commemorati. Memorie del passato, parole scritte ed altri monumenti sono elementi necessari alla civiltà umana. Una mostra eccellente. Nicholas V……… (Toronto, Canada).

Il Signore benedica tutti quelli che sono morti, il Signore benedica tutti quelli che ricordano loro. Mary H………